La Tomba dell'Alcova appartiene al gruppo delle Tombe del Comune, grandi ipogei gentilizi del IV–III secolo a.C. costruiti quando Caere era in stretto rapporto politico con Roma. Il dossier UNESCO la attribuisce alla famiglia Tarnas. La sala è organizzata per concentrare lo sguardo sull'alcova centrale, un letto funerario monumentale e rialzato che distingue la deposizione principale dalle banchine destinate agli altri membri del gruppo. L'architettura non riflette solo la parentela: rende visibile la gerarchia interna della famiglia.
Cosa osservare
Mettiti sull'asse dell'ingresso: la centralità scenica dell'alcova è progettata per guidare immediatamente lo sguardo verso la deposizione di maggior prestigio.
Scoperta e scavo
Appartenenza ai Tarnas e inquadramento ellenistico sono documentati nel dossier UNESCO; il MiC sottolinea la centralità scenica dell'alcova.